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Turismo

Rilevazione movimento turistico 2010

Autore: Amministratore.
Data prima pubblicazione: Lunedì, 04 Aprile 2011, Ore: 13:52:47
Data ultima modifica: Martedì, 12 Aprile 2011, Ore: 11:40:15
Area tematica: Turismo

Nel 2010 deciso balzo in avanti degli arrivi e delle presenze turistiche in provincia di Alessandria. Con oltre 280.000 arrivi e circa 700.000 presenze (pernottamenti) questo territorio è ormai una realtà turistica tra le prime in Piemonte, preceduta soltanto da Torino e dai sistemi laghi/montagna. Con un trend di crescita molto superiore alla media regionale, che risulta essere di +5,7% per gli arrivi e +6,6% per le presenze, la provincia sembra aver imboccato definitivamente la strada che porta alla vetta dei territori collinari più blasonati, dove il connubio vino-cibo-cultura risulta vincente, sia nei confronti del turista italiano che di quello internazionale.
I dati forniti dall’Ufficio Rilevazione Movimento Turistico della Provincia di Alessandria testimoniano che nel 2010 in provincia sono arrivati 40.960 turisti in più rispetto al 2009 (+16,9%) con un aumento di 132.621 presenze (+23,5%).
Questi dati confermano il superamento, almeno momentaneo, della crisi che aveva avuto inizio nell’autunno del 2008, causando un calo di arrivi (-6,9%) e di presenze (-4,9%) che aveva caratterizzato negativamente tutto il 2009.
“Il cammino del nostro territorio è ripreso con convinzione – commenta la Vicepresidente della Provincia e Assessore al Turismo, Rita Rossa – seguendo il positivo trend che ha caratterizzato la crescita di questo settore nell’ultimo decennio (+53% dal 2000). Settecentomila presenze raggiunte sono un traguardo importante, puntiamo adesso a raggiungere il milione nei prossimi anni. Crescono anche i posti letto (+5%) e cresce, quindi, la convinzione che questo territorio ha maturato circa le proprie potenzialità”.
Il settore prevalente è ancora quello alberghiero, che assorbe oltre il 75% delle presenze, con il 57% dei posti letto disponibili. Ma l’incremento degli arrivi e delle presenze più significativo si registra ancora una volta nel settore extra-alberghiero (arrivi +20%; presenze + 70%). In prospettiva futura, appare essere questo il settore ricettivo che più beneficia della crescente attrattività del territorio.
Il mercato italiano è ancora quello prevalente (67% degli arrivi; 71% delle presenze), ma il mercato estero è quello che cresce maggiormente (+23% nel settore alberghiero; +29% nel settore extra-alberghiero). I turisti provengono principalmente da Lombardia, Piemonte e Liguria e, quindi, dai territori circostanti: ciò conferma la natura di un territorio che sempre più è in grado di offrire benessere, svago e relax ad un turismo di prossimità che consta di 12 milioni di persone circa. Sul fronte del mercato estero i principali Paesi di provenienza sono ancora una volta Germania, Francia, Svizzera e Austria, con una forte incidenza positiva sul settore alberghiero. Da segnalare, tuttavia, l’esponenziale crescita di turisti provenienti dai Paesi Bassi (+85%), che confermano di prediligere le tipologie di accoglienza meno formali e la positiva partnership con l’operatore ferroviario AUTOSLAAP.
“Partendo da questi dati estremamente positivi, affrontiamo il 2011 puntando al rafforzamento dell’offerta turistica che si baserà su due principali asset: da un lato, una migliore e più efficace collocazione del prodotto turistico sul mercato nazionale ed internazionale che si ritiene possa realizzarsi con la creazione di un consorzio turistico di operatori della ricettività e con i gestori di beni turistici di particolare rilevanza; dall’altro, il completamento, laddove possibile e compatibilmente con le risorse disponibili, dei prodotti turistici presenti sul territorio, dotandoli di una migliore organizzazione ed integrazione con il sistema turistico visto nel suo complesso. E’ il caso, ad esempio, dell’enogastronomia, che attraverso la costituzione del “Paniere dei prodotti di pregio” e con la collaborazione della neocostituita associazione AL.VINO, insieme ai consorzi di tutela già esistenti, potranno esprimere in maniera più organica e completa le peculiarità di un territorio molto ricco, ma ancora molto frammentato”, è il commento conclusivo della Vicepresidente, Rita Rossa.
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