Questo sito usa cookies tecnici e cookies di terze parti per la raccolta in forma aggregata e anonima di dati che aiutano la Provincia di Alessandria a migliorare la fruibilità dei contenuti. Proseguendo la navigazione del sito, effettuando uno scroll della pagina o clickando il bottone Accetta, acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni consultare la voce Informativa cookies
Martedì 20 Agosto 2019
Salta i link dei menu
Solo testo - Grafica
     Mappa del sito
Home Frecce Comunicati stampa

La Provincia risponde alle accuse del Consigliere Riboldi sulla questione Bistefani

Autore: Ufficio Stampa e Relazioni Esterne.
Data prima pubblicazione: Mercoledì, 30 Marzo 2016, Ore: 13:38:35
Data ultima modifica: Mercoledì, 30 Marzo 2016, Ore: 13:38:35
Area tematica: Territorio
Data: 30-03-2016
Numero: 68
Descrizione:
Caro Consigliere Riboldi, prima di sentenziare si informi; la Provincia di Alessandria non ha disertato la riunione , semplicemente non è stata invitata al Tavolo di confronto svoltosi a Casale Monferrato il 21 marzo u.s. tra i sindaci del territorio e le delegazioni sindacali per la questione Bistefani. Così risponde la Provincia di Alessandria alle accuse lanciate attraverso i media dal Consigliere di minoranza Federico Riboldi. La Provincia c’è ed opera a fianco dei Sindaci dei Comuni interessati alla crisi della Bistefani.. Riboldi forse non sa o fa finta di non sapere, che la legge di riforma delle Province ha ridato la competenza in merito alle questione collegate alle crisi occupazionali e alle attività di comparto alla Regione Piemonte, supportata dagli Assessorati al Lavoro e all’Industria. La Provincia non ha mancato di sottolineare alla Regione Piemonte la particolarità del Caso Bauli/Bistefani, fin dalle prime ore di annuncio della proprietà, della gravità di questa dismissione che da’ un ulteriore colpo ad un territorio come quello casalese, già colpito da una crisi occupazionale che perdura da anni. La polemica sterile e gratuita sollevata da Riboldi alza un polverone istituzionale ma non affronta i problemi vari. La Provincia sta verificando, se esistano ancora reali possibilità di intesa con istituti bancari per l’anticipazione delle provvidenze a sostegno del reddito, cosi come è avvenuto nel passato per alcune grandi crisi industriali e per garantire un reale aiuto alle famiglie in difficoltà. Queste cose per Riboldi sono forse poco importanti, visto che in questo caso l ‘unico scopo è fare demagogia per proprio tornaconto elettorale.